8-feb-2007

Undici stadi chiusi tra serie A e B


Decisione definitiva: porte chiuse a San Siro, per Milan-Livorno, e a Bergamo, Verona, Firenze e Messina. In serie B chiusi gli impianti di Brescia, Napoli, Pescara, Trieste, Lecce e Modena

Il campionato riparte, ma in cinque stadi di serie A si giocherà a porte chiuse: Bergamo (Atalanta-Lazio), Verona (Chievo-Inter), Firenze (Fiorentina-Udinese), Messina (Messina-Catania) e Milano (Milan-Livorno). La decisione è stata presa questa mattina dopo la riunione dell'Osservatorio del Viminale sulle manifestazione sportive.

Il vicecapo della Polizia, Antonio Manganelli, al termine del vertice dell'Osservatorio per le manifestazioni sportive ha comunque sottolineato che "ci vorranno ancora 24-48 ore per avere un quadro preciso sugli stadi a norma e quelli non in regola". "C'è piena sintonia e la voglia di attuare serenamente il decreto", ha aggiunto Manganelli.
In serie B saranno 6 le sfide della 23esima giornata che saranno disputate senza pubblico: Brescia-Bari; Napoli-Piacenza; Pescara-Mantova; Triestina-Treviso; Lecce-Verona e Modena-AlbinoLeffe.
Questo l'elenco completo di tutti gli stadi di A e B giudicati "inadeguati" dall'Osservatorio: Ascoli Piceno, Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Catania, Cesena, Empoli, Firenze, Lecce, Livorno, Mantova, Messina, Milano, Modena, Napoli, Parma, Perugia, Pescara, Piacenza, Reggio Calabria, Salerno, Trieste, Udine e Verona.

5-feb-2007

Domenica riparte il calcio, con spirito nuovo


Domenica torna il campionato. Lo ha detto, senza ufficializzarlo, il commissario straordinario della FIGC Luca Pancalli nella conferenza stampa svoltasi a margine del vertice di Palazzo Chigi: "Ci sono i tempi tecnici per prendere una decisione del genere. La riunione di governo avverrà mercoledì o giovedì e quindi c'è tutto il tempo per prendere la decisione di tornare a giocare domenica e renderla effettiva." Mercoledì l'ufficialità.

Si tornerà a giocare con lo spirito nuovo messo in mostra dagli esponenti del governo. Giovanna Melandri, ministro dello sport, promette che "si farà sul serio". Stiamo vagliando misure con efficacia a breve, medio e lungo periodo. La legge Pisanu verrà rafforzata. Le società al momento, per ciò che riguarda l'ordine pubblico, sono deresponsabilizzate, ma, non deve essere più così. Chiediamo sostegno del mondo della comunicazione per trasformare la cultura del nemico in cultura dell'avversario. Vogliamo debellare la violenza dal mondo del calcio."

I calciatori torneranno in campo, ma solo in poche città i tifosi potranno ritrovare lo stadio. Lo assicura il ministro dell'Interno, Giuliano Amato: "Quando gli stadi riapriranno, riapriranno con il pubblico solo quelli a norma. Gli altri potranno ospitare partite, ma non tifosi. Su questo non transigo. L'ordine pubblico ritroverà la sua naturale priorità. Se questa già fosse stata tale probabilmente Catania-Palermo non si sarebbe giocata."

Ma quali sono gli stadi a norma? Attualmente solo a Torino, Roma, Palermo, Messina e Siena rispondono in pieno ai canoni richiesti. A San Siro mancano solo i tornelli, ma, vista la durezza mostrata oggi, non sembra probabile che qualcuno chiuda un occhio. Inter-Roma sarà uno spettacolo? Forse sarà un evento, una partita, ma senza pubblico, davvero, non uno spettacolo.

3-feb-2007

Lo stadio di Catania sarà sequestrato


Lo hanno annunciato i pm della procura di Catania al termine del sopralluogo effettuato questa mattina.

"Lo stadio Massimino verrà sottoposto a sequestro per consentire ad una commissione di periti, nominati dai magistrati di accertare i livelli di sicurezza della struttura". Lo hanno annunciato i pm della procura di Catania al termine del sopralluogo effettuato questa mattina nell'impianto di piazza Spedini. Il procuratore aggiunto di Catania, Renato Papa, dopo il sopralluogo di stamani allo stadio Angelo Massimino. ha dichiarato: "La decisione di sospendere i campionati di calcio è un errore, perchè, lo dico da cittadino, significa che lo sport è ostaggio di bande di delinquenti. Sulle violenze allo stadio la legge italiana è inadeguata, perchè non ha sanzioni deterrenti. Nella notte sono stati arrestati altri tifosi del Catania. Questo è stato possibile grazie ad una norma che consente il fermo grazie a foto e filmati. Ma la legge è inadeguata lo stesso perchè chi è arrestato, se incensurato, viene subito dopo scarcerato. E il tifoso che ottiene il rito abbreviato dopo la condanna, sospesa, esce poco dopo. Occorre una normativa rigorosa come avviene all'estero. Nel 2003 è stato abrogato un comma della legge che permetteva l'arresto dei diffidati recidivi, e di chi non si presentava alla firma. E questo è stato un grave gesto di debolezza.

2-feb-2007

CAMPIONATO SOSPESO....Catania: ucciso un poliziotto con una bomba carta


Scontri durante e dopo il derby
Pancalli ferma tutto il calcio
Si chiamava Filippo Raciti e aveva 38 anni l'ispettore capo della mobile di Catania, colpito mortalmente al viso da una bomba carta. Grave un altro agente. Più di 100 i feriti. Pancalli ferma i campionati


Catania-Palermo, il derby siciliano anticipo della 22ª giornata di A finito 1-2, scrive un nuovo capitolo nero del calcio italiano. Un agente del reparto mobile della Questura di Catania è morto durante scontri tra forze dell'ordine e tifosi del Catania durante il derby con il Palermo. L'agente sarebbe stato colpito al viso da una bomba carta. Secondo le ultime notizie un altro poliziotto versa in gravissime condizioni.
La vittima era l'ispettore capo Filippo Raciti di 38 anni. Il decesso dell'agente è stato confermato anche da fonti giudiziarie, la Procura di Catania ha infatti aperto un fascicolo sull'accaduto. Secondo quanto si è appreso, lo scontro sarebbe avvenuto fuori dallo stadio mentre i tifosi del Palermo entravano al Massimino. Le forze dell'ordine si sarebbero frapposte tra gruppi di ultras. L'agente è stato trasferito d'urgenza nell'ospedale Garibaldi, dove le sue condizioni sono sembrate immediatamente gravi. Incredibile il bilancio. Sarebbero più di 100 i feriti ricoverati al Garibaldi, nessuno in pericolo di vita. L'ospedale ha dichiarato lo stato d'emergenza. Intanto il commissario straordinario della Federcalcio, Luca Pancalli, dopo un vertice ha disposto il blocco di tutti i campionati, dalla serie A alle giovanili. Pieno il sostegno da parte del Coni alla Figc. È quanto ha assicurato il numero uno dello sport italiano, Gianni Petrucci.
Dettaglio paradossale e aggiacciante, la partita (accadrà anche per le altre gare) era stata preceduta da un minuto di silenzio per ricordare la figura di Ermanno Licursi, dirigente della Sammartinese, morto sabato scorso dopo una rissa allo stadio di Luzzi, al termine della partita con la Cancellese (Terza categoria).
SOTTO CHOC - "Mi dicono che un poliziotto è morto, parlare di calcio è perfettamente inutile. Con questo ho finito, esco dal mondo del calcio". Lo ha detto ai microfoni di Sky Sport l'a.d. del Catania, Pietro Lo Monaco. "Non mi riconosco in tutto questo - ha aggiunto - Ho amato intensamente il calcio ma così mi sembra assurdo".
"NON PUO' DURARE" - "Sono molto deluso, non si può andare avanti così". Il tecnico del Palermo, Francesco Guidolin, commenta così. "Noi non sapevamo niente - spiega Guidolin -, eravamo in attesa di notizie, siamo rientrati perché non si riusciva più a respirare. Se non ci mettiamo in testa che il calcio è uno sport, non si respira più nel mondo del calcio. Quello che è successo stasera offende lo sport e una città bella e civile come Catania. Non può durare così. Se non recuperiamo certi valori, non può durare".
"Perdere o vincere cosa poteva cambiare - prosegue il tecnico rosanero -, cosa poteva cambiare per una giornata così nefasta per lo sport. Sono soddisfatto fino all'1 a 0 quando si giocava. Abbiamo vinto alla fine, ci soddisfa perché siamo uomini di sport e facciamo questo per lavoro ma se guardiamo indietro arriva dentro di noi una tristezza incredibile. Abbiamo anche pensato di non giocare più, ne ho parlato con i miei dirigenti, ma io sono l'allenatore del Palermo e non posso prendere certe decisioni. Comunque - conclude - il punto è che non bisogna arrivare a queste situazioni".

30-gen-2007

Raffaele continua a correre.......


Dopo la seconda giornata del fantacalcio, in testa come al solito si trova Raffaele, che distacca Daniele e Marco, dopo aver totalizzato un ottimo punteggio (70), grazie al gol dello zio Ibrahimovic e ad uno splendito assist per maicon. Daniele, invece, ottiene un buon risultato (69.5) grazie all'unico gol di Toni e a due assist dello stesso Toni e di Pirlo...mentre giornata proprio amara per Marco, dopo aver totalizzato un normale risultato (65.5), a causa che nessuno gli ha segnato e di una panchina piena di punti che lo stesso Marco non ha sfruttato, 2 gol di rocchi e 1 di C.Lucarelli...... La classifica vede al primo posto Raffaele con 145 punti, secondo Daniele con 142 punti e Marco con 140.5 punti.....Ora non mi resta di augurare una buona stagione a tutti.......

28-gen-2007


1° GIORNATA : Raffaele e marco iniziano a correre......

Nella prima giornata del fantacalcio, c'è da registrare una grande partenza per Marco e per Raffaele, mentre per Daniele la giornata nn è stata delle migliori non tanto dal numero dei gol totalizzati, ma per aver perso un voto in porta; questa situazione lascia l' amaro in bocca a Daniele, perchè se avrebbe giocato in 11 giocatori, lui sarebbe primo. Ma partiamo come sempre dal primo in classifica. Questa giornata porta a Raffaele 75 punti, totalizzati grazie alle reti di Ibrahimovic e Adriano che hanno trascinato l'Inter nella sua 13° vittoria consecutiva; questo duo di attaccanti mette sicuramente molto timore ai due sfidanti perchè potenzialmente potrebbero presto essere la miglior coppia gol di questo campionato. In secondo posizione c'è Marco, autore anche lui di una buonissima prestazione(75) condita dalle reti di Doni e Totti, che dopo il gol del pareggio è stato espulso; potenzialmente questa situazione ha portato a Marco almeno 2 punti in meno, quello che potevano bastare per essere in testa alla fine di questa giornata. In terza e ultima posizione c'è Daniele, che per aver perso un voto, perde la prima posizione che sicuramente sarebbe stata sua; comunque in questa gioirnata Daniele ha totalizzato un punteggio pari a 72,5 grazie ai gol di Stankovic, Toni e Iaquinta(peraltro decisivo). Non mi resta che augurare una buona stagione a tutti...